lunedì, luglio 25, 2005

Chiacchiere e (ancora) trasporti

L'altra sera ho cenato con una famiglia americana con due figli uno di 15 mesi e l'altro di 15 anni. Gli americani tendono a metterti a tuo agio, non ti lasciano mai segregato in un angolo di conversazione, e quindi si chiacchierava amenamente, quando ho ricevuto la domanda piu' imbarazzante di tutta la mia esperienza statunitense. A farla il quindicenne, che ha chiesto "Quali sono le nazioni rivali dell'Italia?" Tremendo! Parlava proprio di guerra, dando per scontato che la cultura in cui lui sta crescendo fosse condivisibile da chi vive nella vecchia Europa. Colto dal panico gli ho detto che semmai c'e' un po' di maretta internamente all'Italia, tra nord e sud, ma senza che questo porti a guerre civili o invasioni. Pareva poco soddisfatto, ma per fortuna la mia padrona di casa, che in Europa ha vissuto diversi anni, ha cambiato discorso. Questo e' un tipo di americano medio. Come in ogni cultura, ci sono diverse tipologie di mediocrita', non sempre da considerare per intero negativi. Mediocri sono sempre di piu' i trasporti via terra del Maryland. I bus locali non fanno pero' concorrenza ai bus "regionali" come Greyhound o Peter Pan. Questi sono, in particolare i primi, il top della sporcizia e dell'economicita'. Ad ogni fermata del bus che ho preso direzione New York tutti scendevano a comprarsi da mangiare, compreso l'autista. Appena il bus ripartiva sembrava di essere dentro ad una kebaberia. Prezzo in bus Baltimore New York 20 dollari via internet. Via treno sarebbero stati 130 dollari. Per 300 kilometri. I treni invece sono puliti, comodi e abbastanza in orario, se si escludono i vagoni bestiame per i pendolari. Costano carissimi e sono poco utilizzati dagli americani perche' considerati poco sicuri. Invece a New York e a Philadelphia i bus e il metro sono fenomenali, anche perche' soprattutto a NYC il traffico e' a livello di quello romano o napoletano. Ne passano tanti, direzione Nord Sud o Est Ovest generalmente. Costano piu' cari (2 dollari a biglietto, ma con 7 dollari comperi il giornaliero), ma sono puliti, veloci e ti orienti senza troppa difficolta'. Frecciatina invece ad un mezzo di trasporto piu' particolare, ma a New York assolutamente necessario, l'ascensore. Come regalo di compleanno ho pensato di andare sull'Empire State Building. Normalmente la coda per salire arriva fin sulla strada, e circa 35 mila persone vi salgono ogni giorno. Quando siamo arrivati non sembrava esserci coda. Salita la rampa di scale che portava alla biglietteria (15 dollari per salire a cranio), c'e' voluta un'ora buona prima di prendere un ascensore che in 15 secondi ha fatto 80 piani (il contatore era un po' poco realistico, voglio sperare che fosse rotto, comunque faceva effetto vedere i piani contati 20 alla volta). Un esempio della vista da lassu' lo trovate qua sotto.


6 Comments:

Anonymous stefi said...

primo commento!!! :-) evviva anche i trolley!!! e anche la coda per scendere dall' empire era scrausa! :-*

2:43 PM  
Anonymous Ale said...

un incubo! dovessi rifarla ci penserei bene sopra!

10:20 AM  
Anonymous la phoebe said...

belli questi report!
ciao :)

7:52 AM  
Anonymous stefi said...

no no la vista era troppo speciale.... niente incubo!!! :-*

1:53 PM  
Blogger kefa said...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

12:19 PM  
Anonymous Axell said...

Che ansia... la conversazione con il gagno di 15 anni...
Abbracci e Schiamazzi da Torino...

4:26 PM  

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